Rientrati ieri da un giro grandioso nel Tibesti -Aguilles de Sisse
Partiti il 5 ottobre da Ndjamena con 3 auto italiane con 10 persone e guida Tebu di Yebbi Bou
Percorsi circa 3300 km in 21 giorni
Il percorso :Ndjamena ,Moussoro,Bahr el Ghazal,Erg du Djourab,Faya Largeau,kirdimi,Yarda,Bedo,Tigui,Enneri Miski,Bini Erde Yebbi Bou ,Bardai,Sito di Gonoa,Trou au Natron ,Aguilles de Sisse ,Ehi Atroun poi fuoripista sul confine Niger fino a Mao ,Massakori ,Ndjamena
Il percorso di per se non ha particolari difficoltà fuoristradistiche ed è ben percorribile da un qualsiasi 4x4 .Certamente è molto lungo e lento e mette a dura prova auto ed equipaggi che devono essere ben motivati
Da evitare la camionabile da Al Katroun a Mao :inquinata da sporcizia e solchi altissimi :basta starne fuori di 8-10 km ed il gioco è fatto (non ci sono mine a sud di Ehi Atroun)
Situazione nel Tibesti molto tranquilla oramai i tebu controllano tutti i traffici commmerciali con la libia e la camionabile da Al Katroun fino a Zouarchè, Faya (o Mao) Ndjamena è percorsa da tanti camion guidati esclusivamente da Tebu o Sudanesi (non si vede un libico bianco)
Oro :in effetti ce ne è tanto e le persone che lo cercano sono migliaia la maggior parte in Niger abbiamo comunque incontrato trafficanti tebu libici di Murzuk con alcuni etti d'oro pick up ultimo modello e AK47 (ma li sono tutti armati ) oro puro a 40 euro al grammo
I luoghi e le genti incontrate sono di una bellezza straordinaria difficile da descrivere :i Tebu sono gentili e disponibili ma assolutamente rigorosi e orgogliosi occorre assolutamente uno di loro che accompagni e rispettare le regole specie con i militari
Le zone che ricordo con piu piacere sono le carovane di nomadi arabi nel Kanem con i loro strani baldacchini sui cammelli dove caricano donne ,bambini e gli animali appena nati i picchi di arenaria nella zona dell'imponente vulcano di Emi Koussi,il trekking nel ouadi di Yebbi Bou accompagnati dai locali , l'arrivo nella splendida Bardai,il graffito dell'uomo di Gonoa, e il meraviglioso Trou au Natron dove siamo scesi fino alla caldera (dislivello 800 metri) per poi risalire accompagnati dai tebu che portavano su con i loro asini il loro carico di sale.
La zona delle Aguilles di Sisse dove spettacolari pinnacoli di arenaria emergono dalle sabbie tra Niger ,e libia all'altezza del villaggio di Wour
Sono a disposizione per qualsiasi altra informazione
ciao
Enrico cap180@iol.it