Magari sei già stato in Marocco ma forse non sei stato sulle dune dell'erg Chegaga e dell'Erg Chebbi !!

20 DICEMBRE 2014
Imbarco a Genova con traghetto GNV alla volta di Tangeri.

23 DICEMBRE
Arrivo in mattinata a Tangeri, trasferimento stradale nel paese di montagna di Ifrane. Come essere proiettati un angolo di Trentino. Cena e pernottamento in hotel.
Si potrebbe incontrare la neve.

24 DICEMBRE
Neve permettendo arriveremo a Tinerhir attraverso le spettacolari gole di Todra dopo un tratto tra i monti dell’Atlante. Se recenti nevicate lo sconsigliassero: trasferimento su strada. Tinerhir è una cittadina posta in un’oasi rigogliosa proprio all’uscita delle profonde gole rocciose del fiume Todra. Hotel.

25 DICEMBRE
La mattina chi non ha mai visto le kasbah nella valle di Dades avrà modo di fare un tour, poi mulattiere tra rocce per scendere in direzione di Tazzarine.
Transiteremo nella famosa valle del Diavolo. Mulattiere tra suggestive rocce nere che formano crateri e creste. Anche qui saliamo sino a 1.800 metri, ma il clima più caldo dovrebbe scongiurare il rischio neve.Campeggio.

26 DICEMBRE
Piste tra formazioni rocciose e con fondo sabbioso, ma anche comodo asfalto, ci accompagnano verso Rissani, sosta per vedere i ruderi dell’antica città di Sigilmassa, per un pranzo in un ristorante di Erfoud e poi si punta a sud verso le dune di Erg Chebbi. Un piccolo agglomerato di dune attorno alle quali sono sorti, come sentinelle delle dune, dei bar ristoranti presso i quali vengono portati i turisti ad ammirare il Sahara. Noi ci fermeremo per un caffè e poi scavalchiamo le prime dune per fermarci per il bivacco come piace a noi, sulle prime dune.

27 DICEMBRE
Le dune dell’Erg Chebbi, che per la maggiorparte dei turisti sono una sorta di limite invalicabile, si attraversano, scegliendo i tratti più impegnativi, in un paio d’ore, per questo andiamo a cercare altri piccoli erg per occupare il pomeriggio. Bivacco poco lontano dal villaggio di Taouz, nella zona dei graffiti rupestri.

28 DICEMBRE
A dire il vero alcune dune si potrebbero evitare stando negli oued che scorrono tra le rocce, ma fingiamo di non vedere le vie più semplici per optare per la sabbia. che risulta oltre che più divertente, anche più confortevole. Giornata piena di guida fuoristrada considerando che percorreremo circa 200 chilometri su terreni vari.
Bivacco quando ci si affaccia sul grande pianoro che porta alla valle del Draa.

29 DICEMBRE
Quasi un giorno di riposo. Raggiungiamo infatti la valle del Draa, per il pieno di carburante, magari per un pranzo in ristorante e per visitare le kasbah (antichi castelli di argilla) di Zagora. Nel pomeriggio ritorniamo sulla sabbia a breve distanza dall’asfalto.

30 DICEMBRE
Seguiamo la valle del Draa su asfalto sino a Mihamid e da qui, dopo un tratto nello oued del fiume, puntiamo a sud per tornare tra le dune. Una ventina di chilometri tra le dune suddivise in 3 o 4 gruppi e intervallate da spianate piatte e veloci. Ci fermiamo per il bivacco all’inizio del grande erg che affronteremo domani. In zona una piccola oasi per dare la sensazione di essere arrivati in un luogo esclusivo.
In effetti non vi sono viaggi organizzati che esplorano queste zone e le uniche tracce di auto che si incontrano sono quelle di cacciatori, pastori e contrabbandieri.

31 GENNAIO
È il giorno più dunoso, affronteremo un grande erg con zone di dune ai massimi livelli entro il quale si possono vedere delle pendenze e depressioni impressionanti.
Per la sera dovremmo arrivare quasi al termine della sabbia. Potremo infatti gestire la giornata scegliendo percorsi più o meno impegnativi, considerando che ci fermeremo un po’ prima del solito per preparare il cenone e i festeggiamenti del nuovo anno.
Capodanno in perfetto ambiente sahariano.

1 GENNAIO
Terminano le dune in mattinata, ma non il fuoristrada, andremo alla ricerca di 3 stazioni di graffiti rupestri. Ci aggireremo tra rocce imponenti, oued sabbiosi e spianate di ghiaia. Per il bivacco saremo vicini all’asfalto.

2 GENNAIO
La meta è la città costiera di Agadir dove scenderemo in un ottimo hotel. Ma per arrivarci potrai scegliere tra il trasferimento totalmente su asfalto (magari vuoi arrivare presto in hotel per stare in piscina o nel bagno turco) o attraverso piste di montagna che scendono in valli profonde per raggiungere villaggi abbarbicati come piante di capperi.
Agadir ci offre una serata in centro tra negozi e ristoranti di pesce. Un po’ di mondanità dopo tante notti di sabbia e silenzio.

3 GENNAIO
Trasferimento per Marrakech.
Anche oggi si può scegliere tra 2 possibilità: tutto asfalto veloce, per arrivare in tempo per andare in centro nel pomeriggio, oppure la mattina su belle piste tra oleandri e torrenti se ti basta arrivare a Marrakech nel tardo pomeriggio.
Per la cena saremo da Chez Ali, un ristorante spettacolo dove un’ottima cena è accompagnata da spettacoli vari, dalle cariche dei cavalieri berberi, alla danza del ventre.

4 GENNAIO
Trasferimento, praticamente tutto in autostrada, per Tangeri.
Hotel e cena libera.
A Tangeri poi andare a visitare la bella medina bianca che si affaccia sulle rocce di Gibilterra, ma ci sarà il tempo anche domani mattina.

5 GENNAIO
Imbarco per l’Italia, ancora con Grandi Navi Veloci e arrivo a Genova dopo 48 ore.

AGLI ISCRITTI
tutti i dettagli sull’itinerario con waypoint e rotte.
È possibile scegliere, sia all’andata, sia al ritorno il trasferimento via terra. I tempi sono uguali e i costi inferiori.
Accompagnatori Enrico Manfredini
Roberto Cattone
Avremo il medico per tutti
Meccanico qualificato
Cucina da campo



QUOTA
Pilota € 1.400
Passeggeri € 1.100, ragazzi € 600

La quota comprende:
- 2 hotel mezza pensione, 3 hotel b/b, 1 campeggio
- cena con folklore Chez Ali
- assistenze medica e meccanica
- assicurazione per persone e mezzi
- capogruppo, accompagnatore marocchino
- road book e rotte gps

La quota non comprende il traghetto Genova - Tangeri - Genova (circa 1.000 Euro per auto + 2 persone). È possibile prenotare le tratte navali anche da Sète (Marsiglia) e da Barcellona (Spagna), come pure raggiungere il Marocco via terra.


Il programma potrà subire delle variazioni a seconda delle date definitive dei traghetti. I nuovi operativi per il mese di gennaio 2015 saranno infatti ufficializzati ai primi di ottobre.
Contatti Enrico 3486032039
www.cap180.it
enricomanfredini@iol.it