BAJA DEUTSCHLAND 2016

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Si è appena conclusa in Germania, a pochi chilometri da Lipsia, una delle più belle gare europee da weekend di fuoristrada. Dopo i grandi successi della Breslau Poland, della Balkan Offroad e della Balkan Classic, l’organizzatore bulgaro Alexander Kovatchev chiude alla grande la stagione 2016 con la Baja Deutschland. Dal 30 settembre al 2 ottobre, la vasta miniera a cielo aperto di carbone, che sorge nei pressi della cittadina di Profen, è stata la location perfetta che ha permesso a più di 200 concorrenti, provenienti da ogni angolo d’Europa e suddivisi tra moto, quad, side by side, auto e camion, di dar libero sfogo ai cavalli dei loro veicoli per aggiudicarsi l’agognata vittoria finale. La vasta area della miniera ha dato la possibilità ai ragazzi del 4×4 Club Leipzig, team di supporto all’organizzazione, di disegnare un anello di 42 km, da percorrere più volte per un totale di circa 450 km in due giorni di gara, con al suo interno un’innumerevole tipologia di terreni, che andavano dalla sabbia al sottobosco fangoso passando per le classiche piste di terra compatta, tali da rendere la Baja Deutschland una competizione completa per chi ama le corse cross country. In tutte le categorie in gara, la lotta per il podio finale è stata molto serrata, con agguerriti duelli e numerosi colpi di scena dovuti a rotture e ribaltamenti. Dopo due giorni di offroad all’insegna dell’adrenalina e della velocità, ecco i vincitori della Baja Deutschland 2016. Nelle moto sotto i 180 kg e nella generale bike l’alloro è andato all’olandese Robert Van Pelt su Honda CRF 450X mentre nelle moto sopra i 180 kg la vittoria è guadagnata dal teutonico Robert Labinsky su KTM 660 Rallye, nella categoria quad il primo posto è andato allo svizzero Pascal Troyon su Can Am Renegade ed i tedeschi Andreas Schumann e Axel Schermer con il loro Polaris RZR900 XP hanno vinto nella categoria side by side.

Passando alle categorie regine di questa competizione, tra le auto la vittoria nella generale e nella classe sopra i 2.0 litri di cilindrata è andata agli olandesi Rick e Catherina Aarts a bordo del loro performante Bowler Wildcat, nelle auto sotto i 2.0 cc hanno vinto i tedeschi Hans Gerhardt e Dirk Messe su Suzuki Jimny; tra i camion, sopra le 7.5 tonnellate il primo posto è stato raggiunto dai padroni di casa Mathias Behringer, Stefan Henken e Marty Van Den Oever a bordo di un Man SX mentre nei truck sotto le 7.5,  Sascha Schmitz, Herrmann Schmitz e Jan Borzym, Germania, hanno portato alla vittoria il loro bellissimo Unimog camuffato da Hammer H1. Quest’anno, alla Baja Deutschland, l’Italia è stata ben rappresentata da un equipaggio d’eccezione: Ricky Rickler e Massimo Gabrielleschi, dell’R Team Ralliart Offroad Italy, a bordo del Ford Raptor SVT T2 per gli ultimi test pre Dakar. Nonostante tutta la loro attenzione fosse incentrata sulle ultime regolazioni delle sospensioni, sui test di differenti tipi di pneumatici ed un check generale dell’auto, Ricky e Massimo, più volte in assistenza per le regolazioni di fino degli ammortizzatori in vista della competizione argentina, hanno chiuso la gara con un ottimo dodicesimo posto,  su 91 equipaggi, nella generale. Renato Rickler, presente nel paddock, e Ricky hanno positivamente commentato la Baja Deutschland sia sotto il punto di vista dell’organizzazione che del percorso; Renato ci ha inoltre confessato che nella sua lunga carriera non ha mai visto una location così bella per una manifestazione offroad e che ha molto apprezzato lo spirito di tutti gli equipaggi. Nel 2017 la Baja Deutschland sarà sicuramente da inserire nei vostri calendari per non perdere l’occasione di questa bella ed unica esperienza al fianco dei migliori team europei. Il 2017 sarà inoltre un anno molto importante per Alexander Kovatchev che lo vedrà impegnato su vari fronti per una nuova stagione fuoristradistica ricca di novità che andranno ad implementare il calendario della Breslau Series.

Press: Paolo Baraldi

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